mercoledì 26 febbraio 2020 

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Agenda dei consumatori 2012: l'Alleanza si batte per una concorrenza giusta

L’Alleanza delle organizzazioni dei consumatori ACSI, FRC e SKS, presenta la sua agenda per la terza volta. Il tema della concorrenza giusta occupa un ruolo centrale, in particolare con la lotta contro l’isola Svizzera dei prezzi cari e l’applicazione della nuova legge sulla concorrenza sleale. L’Alleanza seguirà attentamente l’attività parlamentare e indicherà ai cittadini quali deputati si dimostreranno più impegnati nella difesa degli interessi dei consumatori. Chiederà infine regole vincolanti sulla pubblicità per derrate alimentari che si rivolge a bambini e ragazzi.

Applicazione della nuova legge sulla concorrenza sleale (LCS)
Negli ultimi anni le pratiche sleali e ingannevoli si sono moltiplicate. La nuova legge sulla concorrenza sleale (LCS) che entrerà in vigore il 1°aprile 2012 (il 1° luglio 2012 per le disposizioni sulle condizioni generali)  è stata rivista proprio per far fronte a questo fenomeno. In futuro saranno considerati sleali i sistemi “a cascata”, il mancato rispetto della volontà del consumatore espressa con l’asterisco nell’annuario telefonico, le promesse di guadagno ingannevoli.  Per il consumatore il cuore della revisione risiede nel fatto che le condizioni generali unilaterali dei contratti potranno in futuro essere esaminate meglio dai giudici. L’Alleanza intende attirare l’attenzione dei consumatori su queste importanti modifiche legislative e renderli consapevoli dei loro nuovi diritti.  L’Alleanza denuncerà pubblicamente eventuali pratiche commerciali ingannevoli e le aziende che le mettono in atto. Se necessario si rivolgerà alle istanze giudiziarie per arrivare a fissare, attraverso la giurisprudenza, condizioni-quadro eque e una concorrenza efficiente.

Lotta all’isola Svizzera dei prezzi cari
Succede abbastanza spesso che i consumatori svizzeri debbano spendere molti più soldi rispetto ai loro vicini europei per acquistare prodotti identici.  L’attuale forza del franco ha accentuato questa scandalosa situazione. L’Alleanza delle organizzazioni dei consumatori vuole affrontare questo problema in due modi.   In primo luogo con la creazione di una piattaforma internet di informazione sull’ « Isola Svizzera dei prezzi cari » grazie alla quale i consumatori possano informarsi sulle differenze di prezzo dei prodotti di marca, sia all’interno della Svizzera che in confronto con l’estero.   Secondariamente l’Alleanza chiede un rafforzamento della Legge sui cartelli e della Legge sulla sorveglianza dei prezzi con l’obiettivo di mettere le imprese svizzere su un piano di parità rispetto ai loro omologhi stranieri per ciò che concerne prezzi e condizioni commerciali nel caso di importazione di prodotti. L’obiettivo è chiaro: le consumatrici e i consumatori svizzeri devono poter fare i loro acquisti a prezzi ragionevoli anche in Svizzera.

Valutazione dell’attività parlamentare sulla base della Charta
Basandosi sul successo ottenuto dalla Charta dei consumatori l’Alleanza proseguirà i suoi sforzi affinché la legislazione svizzera rafforzi i diritti dei consumatori. Nel corso della nuova legislatura l’Alleanza informerà i membri del Parlamento sulle preoccupazioni delle consumatrici e dei consumatori e valuterà  se la sottoscrizione della Charta si tradurrà in un effettivo impegno in favore della difesa degli interessi dei consumatori. A questo scopo un sito web permetterà ai cittadini di seguire sessione per sessione i voti dei deputati sulle questioni che toccano il consumo. I temi che verranno considerati saranno quelli contenuti nella Charta: Contratti, Servizi finanziari, Sicurezza dei prodotti e delle derrate alimentari, Alimentazione, Mondo telematico e telecomunicazioni, Salute, Energia e sostenibilità, Azioni collettive (maggiori informazioni su www.chartadeiconsumatori.ch).
Durante ogni sessione l’Alleanza passerà in rassegna le votazioni su questi temi al fine di permettere agli elettori-consumatori di valutare l’effettivo impegno di ogni parlamentare.

Pubblicità alimentare rivolta a bambini e ragazzi
Bambini e ragazzi sono un pubblico particolarmente sensibile ai messaggi pubblicitari, un fatto di cui l’industria è perfettamente consapevole. E’ in ogni caso l’impressione che se ne può trarre se si considerano le diverse limitazioni e esigenze che l’industria della pubblicità si è auto-imposta.  Ma a cosa servono veramente queste restrizioni volontarie come la «Swiss Pledge » (l’impegno dell’industria alimentare a non rivolgere i suoi messaggi pubblicitari ai minori di 12 anni), le « raccomandazioni » dell’industria pubblicitaria svizzera o le direttive della Commissione per la lealtà in pubblicità. In collaborazione con l’Università di Lugano l’Alleanza ha lanciato uno studio sulla pubblicità trasmessa da sei canali televisivi svizzeri. L’obiettivo dell’Alleanza  per il 2012 sarà di giungere a fissare linee guida pratiche e efficaci per la pubblicità che si rivolge a bambini e ragazzi.

Spreco alimentare
In parallelo all’agenda dei consumatori nel 2012 le tre organizzazioni membre dell’Alleanza intraprenderanno diverse azioni per lottare contro lo spreco alimentare , sia nella catena produttiva e distributiva, sia a domicilio. L’attenzione sarà posta sulle date di scadenza e sulla valorizzazione dei resti. L’Alleanza sta preparando un intervento parlamentare per evitare che prodotti  ancora adatti al consumo non sia buttati.

Berna, Losanna, Breganzona, 19.12.2011

Qui trovate la versione più dettagliata dell’Agenda dei consumatori 2012 dell’Alleanza delle organizzazioni dei consumatori (solo in francese).

 

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3 luglio 2013


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