martedì 16 luglio 2019 

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Comunicato Stampa

Indicazione prezzi, l'ACSI precisa

Il Gran consiglio ticinese ha deciso ieri di rinviare in commissione della legislazione la nuova legge cantonale di applicazione alla legislazione federale in materia di indicazione dei prezzi. La legge prevedeva la possibilità di “delegare alle associazioni che per statuto si dedicano alla protezione dei consumatori, compiti di sorveglianza e di segnalazione delle irregolarità rilevate”.
La discussione è nata attorno all’opportunità di delegare compiti di sorveglianza da parte dello stato. L’ACSI – toccata in prima persona dalla nuova legge essendo l’unica associazione che in Ticino risponde ai requisiti previsti - coglie l’occasione per sottolineare che un deciso intervento per una più efficace applicazione delle norme federali sull’indicazione dei prezzi è più che auspicabile.

Rispondendo alla procedura di consultazione l’ACSI aveva apprezzato che la proposta di legge riconoscesse l’importanza del ruolo svolto sul tema dell’indicazione dei prezzi L’ACSI si augurava tuttavia “che questa intenzione di affidare compiti di sorveglianza e di segnalazione all’ACSI non significhi un disimpegno delle autorità cantonali e comunali nell’ambito dell’indicazione dei prezzi. Tanto più che il coinvolgimento dell’ACSI potrà essere efficace unicamente se alle irregolarità rilevate verrà dato un seguito. Seguito che implica tuttavia un impegno preciso da parte delle autorità”. Una preoccupazione che nel messaggio viene definita “più che legittima” e alla quale il governo risponde con la dichiarata intenzione di “creare presso l’Ufficio dei permessi spazi di manovra che permetteranno di dar seguito alle segnalazioni operando le indispensabili verifiche prima di iniziare, se del caso, la procedura di contravvenzione”.
Il ruolo di sorveglianza dell’ACSI va dunque inteso come capacità di raccogliere le segnalazioni dei consumatori sulla mancata esposizione dei prezzi e di effettuare indagini puntuali grazie alla presenza capillare delle volontarie ACSI sul territorio. Queste segnalazioni saranno poi trasmesse alle autorità competenti che decideranno se procedere a verifica per avviare, eventualmente, la procedura di contravvenzione.

L’ACSI coglie l’occasione per ribadire che la trasparenza dell’offerta di beni e servizi e dei relativi prezzi é la condizione indispensabile per una concorrenza efficace. Poter vedere, confrontare e valutare i prezzi è un diritto fondamentale dei consumatori. Un diritto molto spesso disatteso nel nostro cantone. Un deciso intervento per una più efficace applicazione delle norme federali sull’indicazione dei prezzi è quindi più che auspicabile.


Lugano, 17 settembre 2003







3 settembre 2009


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